Zantedeschia aethiopica
Calla-Araceae
 
Generalità
Le calle bianche sono quelle più comuni, solitamente si vedono soprattutto nelle zone pianeggianti e nei ristagni d'acqua. I bulbi sono abbastanza grandi, hanno una forma allungata verso l'alto e possono arrivare anche a 10-12 cm di lunghezza. Nella fase di sviluppo della pianta il bulbo tende sempre più a crescere e diventa una specie di zolla dalla quale poi si sviluppano i germogli.
Le calle colorate invece hanno un bulbo di forma un po' diversa: generalmente di forma circolare, di dimensioni che vanno dai 4-5 cm per la varietà di colore rosa, fino ad un massimo di 10 cm per quelle di colore giallo. Un aspetto importante è che nel caso delle calle bianche ogni bulbo produce un germoglio e gli altri poi accrescono nella fase di sviluppo della pianta, mentre per quelle colorate da un singolo bulbo nascono parecchi germogli.
 
Coltivazione delle calle
Calle Bianche: la modalità per coltivare le classiche e più comuni calle bianche si riducono a poche regole. Bisogna dapprima distinguere se le piante sono in vaso oppure in piena terra. Nel caso le piante siano collocate in piena terra, ad esempio in giardino, la crescita avviene secondo il clima, cioè il periodo vegetativo ha inizio quando il terreno inizia a scaldarsi, le gelate notturne non sono più pericolose e la temperatura diventa mite. Un consiglio è quello di collocare gruppi di bulbi assieme in modo tale che poi durante lo sviluppo l'effetto visivo sia quello di vari cespugli. Inoltre la disposizione degli stessi va un po' studiata, nel senso che rimanendo nella terra i bulbi oltre a moltiplicare e quindi formare cespugli ogni anno più belli, tendono anno per anno a sprofondare, risulta quindi poi difficile rimuovere le piante dal terreno senza romperle.
Generalmente il periodo vegetativo inizia da aprile in poi e la fioritura si ha in breve tempo. Le modalità di coltivazione sono semplici, una cosa importante sono le annaffiature, devono essere molto abbondanti nel periodo di sviluppo della pianta, così come le concimazioni che devono essere somministrate secondo due modalità: in autunno si possono somministrare alle piante dei concimi a lenta cessione che nel periodo invernale arricchiscono il terreno sciogliendosi lentamente sono l'azione di pioggia e neve.
Tale concime dovrebbe essere equilibrato nei tre elementi fondamentali (nell'etichetta c'è una sigla, ad esempio NPK 20.20.20 ). Nei climi rigidi è saggio coprire le piante un miscuglio di foglie secche, rami e se è possibile un po' di stallatico, facendo però molta attenzione ad evitare che le piante vengano troppo soffocate con il rischio di marcire.
E' assolutamente da evitare di riparare le piante ( non solo le calle, ma in generale tutte le piante ) con dei teli di nylon, infatti essi non lasciano traspirare i bulbi, durante il giorno innalzano molto la temperatura sotto di essi dando luogo ad una evaporazione del terreno, quindi a condensa. Piuttosto è meglio utilizzare quei teli protettivi traspiranti che servono per le semine, ma in generale non è necessario. In Primavera invece conviene somministrare un concime liquido ogni 7-10 giorni, in modo da sostenere la pianta, che durante la fioritura utilizza molte sostanze nutritive a discapito della parte fogliare, che tende a perdere quel bel verde brillante se non si interviene alimentando la pianta. Nel caso le piante siano collocate in vaso le modalità di coltivazione non variano molto, ci sono solo alcuni problemi nei quali ci si può imbattere. E' necessario che le piante siano mantenute con una buona aerazione in quanto tutte le foglie che si sviluppano in casa sono molto deboli e una volta collocato il vaso all'aperto queste si afflosciano e si bruciano al sole. Quindi se si vogliono coltivare le piante in vaso è necessario collocarle in un luogo fresco e possibilmente portarle all'esterno per qualche ora anche durante il periodo invernale. In questo modo la pianta si irrobustisce. Bisogna fare anche attenzione ai parassiti. Mentre in piena terra le piante raramente sono colpite da parassiti, quando si tengono in casa è molto frequente lo sviluppo di piccoli animaletti verdi che comunemente tutti chiamano pidocchi delle piante in realtà sono afidi. Per rimuovere eventualmente questi parassiti consiglio di non utilizzare insetticidi spray in quanto contengono del gas in pressione che rovina le foglie, piuttosto esistono in commercio degli insetticidi in polvere o liquidi da sciogliere in acqua e da spruzzare sulla pianta, che sicuramente forniscono risultati migliori. Alla fine della fioritura la pianta deve essere lasciata riposare, riducendo le annaffiature.

Calle Gialle e Rosa
 
Le calle colorate sono quelle che richiedono meno cure. Il mio consiglio per avere piante rigogliose è quello di collocare i vasi che contengono i bulbi all'esterno all'inizio della primavera , possibilmente in un luogo all'aperto, dove possano ricevere l'acqua piovana. In questo periodo consiglio poi di collocare sulla superficie della terra un concime granulare a lenta cessione che si scioglierà lentamente con la pioggia o con le annaffiature. Il periodo per collocare all'esterno i vasi dipende dalla zona geografica. La cosa importante è che non ci siano più brinate notturne gravi. E' ovvio che se la pianta si congela la probabilità che poi germogli è molto bassa. Il periodo adatto per portare i vasi all'esterno è fine marzo. In aprile sicuramente ci sono ancora brinate notturne ma la temperatura non scende a valori pericolosi.
Anche perché una volta collocate le piante all'esterno non hanno alcun germoglio e quindi non ci sono pericoli. Il tempo di germinazione varia a seconda della profondità del bulbo, ma mediamente è di circa un mese e mezzo. All'inizio della germinazione le piante vanno annaffiate regolarmente tutti i giorni e settimanalmente con un concime per piante fiorite. La fioritura dura circa un paio di mesi, anche se tale periodo è influenzato da fattori ambientali e climatici. Una volta che le piante iniziano a sfiorire, la calla entra nella suo periodo di riposo e le annaffiature devono essere ridotte. Nel mese di settembre le piante devono essere lasciate seccare, annaffiando pochissimo, per introdurle al periodo di riposo. Ad ottobre le piante devono essere lasciate asciugare completamente e una volta asciutte devono essere collocate in un luogo fresco e asciutto ( +4¸+10 ). Durante il periodo invernale le calle colorate non vanno assolutamente bagnate altrimenti finiranno con il marcire. Le annaffiature andranno riprese solo quando si portano all'esterno nel mese di marzo.
Le calle colorate una volta fiorite, si ingrossano e maturano il seme. E' possibile seminare questi semi per moltiplicare le piante. Questa operazione non è difficile ma lunga ( ci vogliono circa 4 anni per far fiorire una pianta seminata ). Inoltre l'operazione richiede il rinvaso delle piante giovani più volte, ne consegue che per moltiplicare le calle per seme occorrono spazio per collocare le giovani piantine e tempo per curarle. Una cosa molto importante da ricordare è che una volta che la calla colorata è sfiorita il fiore non va mai tagliato dalla pianta, ma deve essere lasciato perché in questo modo la pianta riacquista le sostanze nutritive dal fiore. ( In generale vale per tutte le piante bulbose, tulipani, narcisi, . )Terriccio, concimazioni, annaffiature
In generale vale sia per le piante in vaso, sia per quelle in piena terra. Il terreno deve essere ben drenato per evitare i ristagni di acqua. Dato che le piante si nutrono prelevando le sostanze nutritive dal terreno questo deve contenere un equilibrato mix di elementi nutritivi. Il terriccio deve essere composto da una parte di sostanza organica, una parte di sabbia a grano medio e da un terriccio universale. Consiglio di utilizzare nella miscela anche del terriccio di bosco, miscelato a del terriccio di compostaggio. Ovviamente non tutti possono avere a disposizione questi elementi, però se si acquista del terriccio è importantissimo valutarne la qualità. Soprattutto nei grandi centri commerciali si trovano ad esempio sacchi da 80 litri a prezzi molto contenuti. Probabilmente è un terriccio di scarsa qualità e utilizzandolo non si hanno poi i risultati sperati. Le concimazioni sono molto importanti per le piante e bisogna valutare il concime che meglio si adatta ad ogni esigenza. Ad esempio sarebbe sbagliato somministrare un concime stimolante per la fioritura ad una cicoria, come somministrare solo un concime azotato ad una pianta che deve fiorire. Per le calle le concimazioni si suddividono in tre periodi:
Periodo di riposo nel quale si somministra del concime granulare a lenta cessione che nei mesi invernali pian piano si dispere nel terreno arricchendolo di sostanze nutritive necessarie ai bulbi per iniziare lo sviluppo delle radici in previsione delle gernimazione.
Periodo della ripresa vegetativa nel quale è necessario somministrare sostanze azotate per qualche settimana per stimolare lo sviluppo fogliare e lo sviluppo armonico della parte aerea.
Periodo della fioritura durante il quale si deve utilizzare un concime equilibrato per piante fiorite, fino al temine della fioritura.
Una cosa importante è che le concimazioni non vanno somministrate quando il terreno è molto asciutto perché altrimenti la pianta assorbe l'acqua concimata troppo in fretta per reidratarsi e c'è il rischio che venga danneggiata da un eccessivo apporto di sostanze nutritive. Infatti non tutti sanno che una concimazione eccessiva non porta a risultati miracolosi, ma al danneggio della stessa pianta.
Riguardo alle annaffiature queste devono essere abbondanti, ma non tali da provocare un ristagno di acqua nel vaso. Per risultati ottimali sarebbe da utilizzare acqua a temperatura ambiente, in modo tale che l'acqua abbia la stessa temperatura del terriccio, meglio se si utilizza acqua piovana, quindi priva di cloro e altre sostanze, ad esempio eccessivo calcare in certe zone d'Italia.

Moltiplicazione

Le calle bianche si moltiplicano per divisione dei ceppi. Solitamente le calle bianche si moltiplicano molto in fretta e di solito non si moltiplicano generando altri bulbi, ma formando un grosso rizoma che verrà suddiviso in più parti che successivamente andremo ad interrare. Una volta che vengono fatti i vari pezzi, questi devono essere lasciati per qualche giorno all'aria aperta, in modo che si cicatrizzino un poco e poi si interrano in vaso o in piena terra preparando accuratamente il terriccio. Nel giro di qualche mese si ottiene nuovamente una pianta rigogliosa. Il periodo più indicato per la moltiplicazione è circa due mesi dopo la fioritura quando la pianta si vede che sta ingiallendo ed entrando nel suo stadio di riposo. Non è corretto trapiantare le piante mentre stanno fiorendo.

Le calle colorate ( gialle e rosa ) invece si riproducono per divisione dei nuovi bulbi da quello principale. E' sufficiente effettuare questa operazione ogni 2 anni questo per evitare che i piccoli bulbi non muoiano per la mancanza di spazio. Inoltre anche nel caso delle calle colorate i bulbi hanno la tendenza a sprofondare nella terra, col passare del tempo se sono troppo profondi rischiano di marcire. Il periodo più adatto per le piante in vaso di calle colorate è dicembre, infatti mentre le calle bianche mantengono le foglie durante il periodo invernale, quelle colorate ingialliscono, perdono completamente la parte aerea della pianta e rimane solo il bulbo nella terra. Di conseguenza il bulbo a dicembre-gennaio è in stato di assoluto riposo ed è il momento migliore per rinvasare i bulbi diradandoli.
La moltiplicazione avviene anche per seme. Questa procedura è piuttosto lunga nel tempo, infatti sono necessari circa 4 anni perché un seme generi una pianta fiorita.